Automezzi
Pneumatici invernali sui mezzi aziendali: obblighi e cambio
Quando scatta l'obbligo delle gomme invernali o delle catene per i mezzi aziendali, chi lo decide e come organizzare il cambio senza fermare le squadre.
· · 6 min di lettura
Non esiste un unico obbligo nazionale con una data uguale per tutti: l'obbligo di montare pneumatici invernali, o di avere a bordo le catene, vale sulle strade dove l'ente proprietario lo ha stabilito con un'ordinanza e lo ha segnalato con i cartelli. Di norma il periodo va dal 15 novembre al 15 aprile, ed è lo stesso per i mezzi aziendali e per le auto private.
Per un'impresa il punto non è sapere la data a memoria. È sapere su quali strade passano i tuoi mezzi, cosa chiede l'ordinanza di ognuna e avere il cambio fatto prima che arrivi il freddo, senza lasciare la squadra a piedi nella settimana peggiore.
Da dove nasce l'obbligo e chi lo decide
La regola sta nel Codice della strada. L'articolo 6, comma 4, lettera e), come riformulato dalla legge 120/2010, permette agli enti proprietari o concessionari delle strade (Anas, Province, Comuni, società autostradali) di prescrivere, fuori dai centri abitati, che i veicoli a motore montino pneumatici invernali oppure abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli. Lo trovi nel Codice della strada su Normattiva.
Il Ministero delle Infrastrutture ha poi dato un'indicazione di uniformità con la direttiva del 16 gennaio 2013: le ordinanze dovrebbero riguardare il periodo dal 15 novembre al 15 aprile. Per questo molte ordinanze usano quelle date. Ma è una direttiva agli enti, non una legge che vale da sola: quello che conta è l'ordinanza della strada che percorri.
Pneumatici invernali o catene: cosa significa per un furgone
Le ordinanze lasciano di solito due strade, e vanno bene entrambe:
- Pneumatici invernali montati, adatti a neve e ghiaccio, con i requisiti indicati sull'ordinanza e sulla carta di circolazione (per esempio l'indice di velocità).
- Catene da neve a bordo, pronte da montare. Secondo la direttiva, i dispositivi antisdrucciolevoli vanno montati almeno sulle ruote dell'asse motore.
Per i mezzi di lavoro la seconda soluzione sembra comoda e spesso non lo è. Montare le catene in cantiere, al buio, con la neve già in corso, costa tempo e qualcuno deve saperlo fare. Se i furgoni escono ogni giorno in zone dove l'ordinanza è attiva, le gomme invernali montate sono quasi sempre la scelta più tranquilla.
Un paio di precisazioni utili:
- l'obbligo riguarda i veicoli a motore, ma motocicli e ciclomotori sono esclusi dalla direttiva;
- l'ordinanza può prevedere regole diverse per certe categorie di veicoli: se hai autocarri pesanti o mezzi speciali, controlla il testo e non dare per scontato che valga quanto vale per il furgone;
- gli pneumatici «quattro stagioni» possono essere accettati solo se rispettano le condizioni scritte nell'ordinanza e nella carta di circolazione: controlla il caso per caso.
Cosa rischi se non sei a posto
Se sul tratto c'è l'obbligo e il mezzo non ha né gomme invernali né catene, la violazione è accertata dalle forze dell'ordine con una sanzione amministrativa, e può essere disposto il fermo del veicolo finché non è messo in regola. Gli importi variano con il tipo di strada e vengono aggiornati: li trovi nel testo del Codice della strada, non ha senso ricopiarli qui.
Per un'impresa il danno vero è un altro: il mezzo fermo sul bordo della strada con tre persone a bordo e un cantiere che aspetta.
Come pianificare il cambio su più mezzi
Con un mezzo il cambio è un appuntamento. Con sei diventa un piccolo progetto. Il metodo che funziona:
- Elenca i mezzi e le strade. Per ogni mezzo scrivi dove lavora di solito: pianura, collina, montagna, autostrada. Chi lavora in zone dove l'ordinanza è attiva passa per primo.
- Controlla le gomme che hai. Quante invernali, in che stato (profondità del battistrada, età), dove sono depositate. Un treno di gomme vecchio di molte stagioni va valutato prima, non a novembre.
- Prenota l'officina a ottobre. A metà novembre tutti vanno dal gommista: chi ha prenotato prima trova posto, gli altri aspettano.
- Scagliona i mezzi. Due al giorno, non sei in una mattina: la squadra non resta senza furgoni e l'officina non ti manda tutto in ritardo.
- Segna cosa è stato fatto, il giorno stesso, con la data e i chilometri.
Una regola pratica per decidere l'ordine:
| Priorità | Quali mezzi | Perché |
|---|---|---|
| Alta | Mezzi che lavorano in zone con ordinanza attiva | Rischio di sanzione e di fermo già dal 15 novembre |
| Media | Mezzi che escono in autostrada o su strade extraurbane | Basta una trasferta fuori zona per trovare l'obbligo |
| Bassa | Auto che girano solo in città | Più margine, ma conviene farle nello stesso passaggio se c'è posto |
Se un mezzo ha già in programma tagliando o revisione, fai tutto nella stessa visita: un solo fermo invece di due. Lo stesso ragionamento lo trovi nell'articolo sullo scadenzario dei mezzi aziendali.
Deposito e registro delle gomme
Il cambio stagionale produce un problema che si sottovaluta: dove stanno le gomme che non usi. Tre domande semplici evitano guai:
- Dove sono? Dal gommista in deposito, in magazzino, nel garage di casa del dipendente. Scrivilo, mezzo per mezzo.
- Di chi sono? Se le gomme in deposito sono mescolate a quelle di altri clienti, un'etichetta con la targa vale più di qualsiasi memoria.
- In che stato? Alla rimessa a fine stagione, annota se il battistrada è ancora buono o se si dovrà cambiare l'anno dopo. Così il costo di sostituzione non arriva di sorpresa.
Il registro minimo, una riga per mezzo e per stagione, contiene: targa, tipo di gomme montate (estive, invernali), data del cambio, chilometri, dove sono le altre, note sull'usura.
Un modello da compilare:
Mezzo: furgone officina 2 (targa ........)
Gomme montate: invernali | Data cambio: ..../..../........ | Km: ........
Estive depositate presso: ........................
Battistrada (mm): anteriori .... posteriori ....
Prossimo controllo: ..../..../........
Come tenerlo sotto controllo
Un foglio condiviso basta se i mezzi sono pochi e lo aggiorna sempre la stessa persona. Quando i mezzi crescono e le persone cambiano, conviene avere il cambio gomme dentro lo stesso strumento che tiene le altre scadenze. Il modulo Automezzi di PMIFlow registra per ogni mezzo gli pneumatici estivi e invernali, montati o a deposito, segue le scadenze con promemoria e tiene le manutenzioni con le ore di fermo, così il cambio gomme si pianifica insieme al resto.
Quello che non fa è decidere al posto tuo: non sa quale ordinanza vale sulla tua strada, quella la leggi tu o il tuo consulente.
In breve
- L'obbligo nasce dalle ordinanze degli enti proprietari delle strade, di norma dal 15 novembre al 15 aprile, con pneumatici invernali montati o catene a bordo.
- Conta l'ordinanza della strada che percorri e il segnale, anche fuori periodo se c'è neve o ghiaccio.
- Prenota l'officina a ottobre, cambia due mezzi al giorno e unisci il cambio a tagliando o revisione.
- Tieni un registro di cosa è montato, dove sono le altre gomme e in che stato.
- Per dubbi su deroghe e categorie di veicoli, rivolgiti all'ente proprietario della strada o al consulente.
Scritto da
Alessandro Di Lonardo · Fondatore di PMIFlow
Ha fondato PMIFlow per dare alle piccole imprese italiane un gestionale su misura del loro lavoro: clienti, commesse, scadenze e fatture in un solo posto, su un server dedicato. Scrive di organizzazione del lavoro, di gestione dei dati e dei settori per cui PMIFlow ha un modulo.