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Automezzi

Pneumatici invernali sui mezzi aziendali: obblighi e cambio

Quando scatta l'obbligo delle gomme invernali o delle catene per i mezzi aziendali, chi lo decide e come organizzare il cambio senza fermare le squadre.

Alessandro Di Lonardo

· · 6 min di lettura

Non esiste un unico obbligo nazionale con una data uguale per tutti: l'obbligo di montare pneumatici invernali, o di avere a bordo le catene, vale sulle strade dove l'ente proprietario lo ha stabilito con un'ordinanza e lo ha segnalato con i cartelli. Di norma il periodo va dal 15 novembre al 15 aprile, ed è lo stesso per i mezzi aziendali e per le auto private.

Per un'impresa il punto non è sapere la data a memoria. È sapere su quali strade passano i tuoi mezzi, cosa chiede l'ordinanza di ognuna e avere il cambio fatto prima che arrivi il freddo, senza lasciare la squadra a piedi nella settimana peggiore.

Da dove nasce l'obbligo e chi lo decide

La regola sta nel Codice della strada. L'articolo 6, comma 4, lettera e), come riformulato dalla legge 120/2010, permette agli enti proprietari o concessionari delle strade (Anas, Province, Comuni, società autostradali) di prescrivere, fuori dai centri abitati, che i veicoli a motore montino pneumatici invernali oppure abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli. Lo trovi nel Codice della strada su Normattiva.

Il Ministero delle Infrastrutture ha poi dato un'indicazione di uniformità con la direttiva del 16 gennaio 2013: le ordinanze dovrebbero riguardare il periodo dal 15 novembre al 15 aprile. Per questo molte ordinanze usano quelle date. Ma è una direttiva agli enti, non una legge che vale da sola: quello che conta è l'ordinanza della strada che percorri.

Pneumatici invernali o catene: cosa significa per un furgone

Le ordinanze lasciano di solito due strade, e vanno bene entrambe:

  1. Pneumatici invernali montati, adatti a neve e ghiaccio, con i requisiti indicati sull'ordinanza e sulla carta di circolazione (per esempio l'indice di velocità).
  2. Catene da neve a bordo, pronte da montare. Secondo la direttiva, i dispositivi antisdrucciolevoli vanno montati almeno sulle ruote dell'asse motore.

Per i mezzi di lavoro la seconda soluzione sembra comoda e spesso non lo è. Montare le catene in cantiere, al buio, con la neve già in corso, costa tempo e qualcuno deve saperlo fare. Se i furgoni escono ogni giorno in zone dove l'ordinanza è attiva, le gomme invernali montate sono quasi sempre la scelta più tranquilla.

Un paio di precisazioni utili:

  • l'obbligo riguarda i veicoli a motore, ma motocicli e ciclomotori sono esclusi dalla direttiva;
  • l'ordinanza può prevedere regole diverse per certe categorie di veicoli: se hai autocarri pesanti o mezzi speciali, controlla il testo e non dare per scontato che valga quanto vale per il furgone;
  • gli pneumatici «quattro stagioni» possono essere accettati solo se rispettano le condizioni scritte nell'ordinanza e nella carta di circolazione: controlla il caso per caso.

Cosa rischi se non sei a posto

Se sul tratto c'è l'obbligo e il mezzo non ha né gomme invernali né catene, la violazione è accertata dalle forze dell'ordine con una sanzione amministrativa, e può essere disposto il fermo del veicolo finché non è messo in regola. Gli importi variano con il tipo di strada e vengono aggiornati: li trovi nel testo del Codice della strada, non ha senso ricopiarli qui.

Per un'impresa il danno vero è un altro: il mezzo fermo sul bordo della strada con tre persone a bordo e un cantiere che aspetta.

Come pianificare il cambio su più mezzi

Con un mezzo il cambio è un appuntamento. Con sei diventa un piccolo progetto. Il metodo che funziona:

  1. Elenca i mezzi e le strade. Per ogni mezzo scrivi dove lavora di solito: pianura, collina, montagna, autostrada. Chi lavora in zone dove l'ordinanza è attiva passa per primo.
  2. Controlla le gomme che hai. Quante invernali, in che stato (profondità del battistrada, età), dove sono depositate. Un treno di gomme vecchio di molte stagioni va valutato prima, non a novembre.
  3. Prenota l'officina a ottobre. A metà novembre tutti vanno dal gommista: chi ha prenotato prima trova posto, gli altri aspettano.
  4. Scagliona i mezzi. Due al giorno, non sei in una mattina: la squadra non resta senza furgoni e l'officina non ti manda tutto in ritardo.
  5. Segna cosa è stato fatto, il giorno stesso, con la data e i chilometri.

Una regola pratica per decidere l'ordine:

Priorità Quali mezzi Perché
Alta Mezzi che lavorano in zone con ordinanza attiva Rischio di sanzione e di fermo già dal 15 novembre
Media Mezzi che escono in autostrada o su strade extraurbane Basta una trasferta fuori zona per trovare l'obbligo
Bassa Auto che girano solo in città Più margine, ma conviene farle nello stesso passaggio se c'è posto

Se un mezzo ha già in programma tagliando o revisione, fai tutto nella stessa visita: un solo fermo invece di due. Lo stesso ragionamento lo trovi nell'articolo sullo scadenzario dei mezzi aziendali.

Deposito e registro delle gomme

Il cambio stagionale produce un problema che si sottovaluta: dove stanno le gomme che non usi. Tre domande semplici evitano guai:

  • Dove sono? Dal gommista in deposito, in magazzino, nel garage di casa del dipendente. Scrivilo, mezzo per mezzo.
  • Di chi sono? Se le gomme in deposito sono mescolate a quelle di altri clienti, un'etichetta con la targa vale più di qualsiasi memoria.
  • In che stato? Alla rimessa a fine stagione, annota se il battistrada è ancora buono o se si dovrà cambiare l'anno dopo. Così il costo di sostituzione non arriva di sorpresa.

Il registro minimo, una riga per mezzo e per stagione, contiene: targa, tipo di gomme montate (estive, invernali), data del cambio, chilometri, dove sono le altre, note sull'usura.

Un modello da compilare:

Mezzo: furgone officina 2 (targa ........)
Gomme montate: invernali  | Data cambio: ..../..../........ | Km: ........
Estive depositate presso: ........................
Battistrada (mm): anteriori .... posteriori ....
Prossimo controllo: ..../..../........

Come tenerlo sotto controllo

Un foglio condiviso basta se i mezzi sono pochi e lo aggiorna sempre la stessa persona. Quando i mezzi crescono e le persone cambiano, conviene avere il cambio gomme dentro lo stesso strumento che tiene le altre scadenze. Il modulo Automezzi di PMIFlow registra per ogni mezzo gli pneumatici estivi e invernali, montati o a deposito, segue le scadenze con promemoria e tiene le manutenzioni con le ore di fermo, così il cambio gomme si pianifica insieme al resto.

Quello che non fa è decidere al posto tuo: non sa quale ordinanza vale sulla tua strada, quella la leggi tu o il tuo consulente.

In breve

  • L'obbligo nasce dalle ordinanze degli enti proprietari delle strade, di norma dal 15 novembre al 15 aprile, con pneumatici invernali montati o catene a bordo.
  • Conta l'ordinanza della strada che percorri e il segnale, anche fuori periodo se c'è neve o ghiaccio.
  • Prenota l'officina a ottobre, cambia due mezzi al giorno e unisci il cambio a tagliando o revisione.
  • Tieni un registro di cosa è montato, dove sono le altre gomme e in che stato.
  • Per dubbi su deroghe e categorie di veicoli, rivolgiti all'ente proprietario della strada o al consulente.

Scritto da

Alessandro Di Lonardo · Fondatore di PMIFlow

Ha fondato PMIFlow per dare alle piccole imprese italiane un gestionale su misura del loro lavoro: clienti, commesse, scadenze e fatture in un solo posto, su un server dedicato. Scrive di organizzazione del lavoro, di gestione dei dati e dei settori per cui PMIFlow ha un modulo.